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Fabrizio Droetto (Droetto)

       PERSONALMENTE TI CONOSCO POCO: PARLA UN PO' DI TE. SCUOLA, ABITUDINI, DA QUANTO SCALI?

       Ho 21 anni e frequento il secondo anno all' ISEF ( SUISM ) di Torino. Ho iniziato ad arrampicare nel 97 grazie ad un collega di mio padre e come e capitato a molti i primi passi li ho mossi su vie di piu tiri, rigorosamente in placca. Nell'estate di quell'anno un gruppo di amici ha montato una struttura nelle Valli di Lanzo, dove di solito trascorro qualche settimana nel periodo estivo e verso la fine di agosto e stata organizzata una gara a cui ho partecipato e che forse ha dato il via alla mia passione. L'anno successivo ho cominciato a scalare in modo sistematico e dopo aver montato un piccolo pannello nella cantina di casa sono iniziati gli allenamenti , in principio non sapendo come allenarmi facevo solo dei circuiti molto lunghi a scapito di forza e qualita.
       Da circa un anno e mezzo sono seguito da Tito Pozzoli , insieme programmiamo i miei esercizi curando capacita che prima ignoravo quasi totalmente e i risultati sono stati soddisfacenti. Generalmente mi alleno tre volte alla settimana mentre altri due giorni scalo in falesia, quasi sempre in compagnia di Antonello Longo, un nome storico dell'arrampicata.

       QUESTO E' IL PRIMO ANNO DI GARE IN COPPA ITALIA PER TE. HAI GIA' DISPUTATO ALCUNE FINALI. PREPARAZIONE MIRATA PER QUESTO O SEMPLICE IMPROVVISAZIONE?

       Non credo si possa parlare di preparazione mirata alle competizioni, fino all'anno scorso non avevo neanche intenzione di partecipare alle gare di quest'anno poi sono stato convinto, mi hanno suggerito di farle come esperienza e cosi e stato. Le prime 2 non sono andate un granche bene ma poi sono riuscito a entrare una volta in finale, ho acquisito un po piu di sicurezza in me stesso e qualche risultato buono e arrivato. Qualche anno fa avevo gia fatto 5 o 6 gare a livello giovanile ma ero all'inizio e i piazzamenti non erano proprio entusiasmanti cosi avevo deciso di dedicarmi solo alla roccia poi pero ho voluto riprovare e questa volta sembra sia andata meglio.
       Questo inoltre e stato un anno positivo anche per la falesia dove mi sono tolto delle belle soddisfazioni e penso che proprio lo scalare a vista su roccia mi sia stato utile in gara anche se le e poi presente una componente psicologica a cui un "falesista" non e abituato.

       TI HO VISTO QUALCHE VOLTA IN FALESIA ... NON SEI QUINDI SOLO UN FIGLIO DELLA RESINA ?

       Assolutamente no, ritengo che la falesia sia una componente dell'arrampicata troppo importante per essere tralasciata e nonostante questa sia stata per me una buona stagione di gare non ho intenzione di limitare la preparazione del prossimo anno alle sole competizioni. Fino a questo momento non ho girato molto, o meglio ho scalato in molti posti ma tutti abbastanza vicini a casa mia, ora pero mi attira l'idea di dedicare un periodo a visitare nuove falesie, cambiare stili d'arrampicata e provare tiri impegnativi senza dover mettere su cantiere per risolverli.
       Quando ho iniziato ad arrampicare per me esisteva soltanto la falesia ora non mi alleno piu solo per quello perche mi diverte anche fare le gare e il confronto con gli altri ma la roccia continua ad avere su di me un fascino particolare.

       COME TI E' PARSO L'AMBIENTE DELLE GARE E COSA TI ASPETTI DAL PROSSIMO ANNO ?

       L'ambiente delle gare trovo sia stimolante anche se devo abituarmi un po' a un certo tipo di emozioni, inoltre mi piace il confronto davanti a tutti e nelle medesime condizioni, evita ogni tipo di polemica cosa che invece puo verificarsi in falesia. In gara mi ha poi fatto piacere ricevere consigli da qualche altro atleta al momento della ricognizione delle vie, l'interpretazione rimane un mio punto debole in cui spero di migliorare con un po' piu di esperienza in fatto di gare.        Per quanto riguarda il prossimo anno mi aspetto semplicemente di fare meglio, se i risultati migliori ottenuti in questa stagione diventassero di routine nella prossima sarei gia contento, per il resto non voglio pormi troppi obiettivi cosi comunque vada sara andata bene.

       PROGETTI IN AMBIENTE NATURALE ?

       I progetti sono molti... per quanto riguarda il lavorato al momento concentro la mia attenzione al Cubo, falesia relativamente vicino a casa mia, dove ci sono delle vie che mi piacerebbe risolvere ma che non svelo quali sono per scaramanzia, intanto devo aspettare la primavera. Nell'arrampicata a vista invece dato che mi sono riuscite vie fino all' 8a spero di riuscire almeno in un 8a+ entro la fine del prossimo anno.




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