St.Leger du Ventoux e Gorges du Tarn
PORTFOLIO
Personalmente mi sembra di non provare
più le stesse emozioni di un tempo quando viaggio ma valicare il Monginevro ed entrare in territorio francese
passando per il Briançonnais, davanti a Gap e poi più giu verso Sisteron, ti lascia in bocca comunque
quel gusto del viaggio che a soli 400 km da casa ti fa sentire gia molto lontano. Questa volta i paradisi verticali visitati sono due luoghi che si completano molto bene tra loro. Il primo St.Leger du Ventoux lo si raggiunge percorrendo la strada che collega Sisteron con Vaison la Romaine . Se vi chiedete com'è il luogo provate un pò a pensare vagamente ad un luogo come Ceredo in cui gli strapiombi a canne lasciano il posto a muri leggermente stapiombanti a tacche e buchi .La qualità e la bellezza dei tiri rimane sempre di alto livello e la scalata dal punto di vista tecnico è molto interessante. All'inizio frequentato da pochi eletti , sia per le notizie frammentarie che per la spittatura severa, ora il luogo è stato dato in pasto ai leoni e la sua bellezza unito anche all'apertura di facili itinerari vede oggi una frequentazione sempre più assidua sopratutto nei periodi di vacanza programmati! I settori sono tutti molto belli ma i più gettonati rimangono anche grazie al maggior numero di vie, la Face Sud e la Face Est. Altro settore degno di una visita è il settore Andaluze dove la via da cui il settore prende il nome sembra essere uno degli 8a più belli della falesia. Le vie che consiglierei di non mancare sono molte ma mi limiterò a citarne alcune:alla faccia sud potrete provare Legitime Demence 8a+, Ousama 8b/b+, Des titis des grisettes 6b+, Laissez passer les Reves 7a+...alla faccia Est non mancate Du miel entre tes seins 7b+, FFmeuh 7c+, Le mur de six clopes 8b! La stagione migliore è ormai alla fine ma se siete pazienti l'autunno e la primavera prossima vi offriranno delle buone giornate di aderenza. Esiste una faccia Nord omologata per la stagione estiva ma vista la scarsa frequentazione la roccia sembra essere molto polverosa! La falesia la si raggiunge seguendo da Sisteron la strada che dirige prima verso Sederon e poi Montbruns les bains: da qui si percorrono circa dieci km per arrivare all'abitato di St .Leger. Circa 1 km dopo averlo superato si devia a sinistra per una stradina asfaltata che la si percorre in discesa fino al suo termine. Qui si abbandona la macchina e ci si dirige verso la falesia avendo cura di passare sulla riva sinistra del torrente per evitare i terreni privati sulla destra. Dopo dieci minuti di camminata in piano si raggiunge la faccia sud che è anche il primo settore!
Seconda meta del nostro viaggio sono le Gorges du Tarn...ne avevo gia sentito parlare da molti che sempre me lo descrivevano come un mare di roccia con possibilità infinite. Appena arrivati sul posto ci rendiamo conto che i racconti erano veritieri e chi ne parlava in maniera cosi entusiasta aveva ragione. In mezzo scorre il fiume...e quell'acqua verde che lentamente fluisce ha un effetto rilassante sul sistema nervoso...! L'arrampicata è prevalentemente su buchi talvolta dolorosi; se non ci si contiene un pò nel numero di tiri probabilmente dopo due giorni di scalata bisogna osservare un giorno di riposo causa pelle dolorante. I tiri in generale sono molto fisici e l'inclinazione è sempre abbastanza strapiombante. Altra caratteristica è la lunghezza delle vie che genralmente si aggira sui trenta metri...ma che può arrivare anche a 55 mt. come nel settore Tennensee! La scalata per la maggior parte delle lunghezze e di resistenza su buoni buchi. Tra i settori da noi visitati Planete Causses e L'Oasif sono tra i più belli. La diversa esposizione delle falesie permette di scalare a piacimento sia al sole che all'ombra. Tutte le vie meritano di essere scalate sopratutto per il loro stile molto divertente. Tra quelle da noi scalate a Planete Causses non mancherei la via di 7a+ che dà il nome al settore seguita da Une vague dans la tète un 7c+ che merita le 5 stelle e poi ancora Vague a l'àme 7c di resistenza! All'Oasif lo stile rimane lo stesso su di un muro un pò piu strapiombante: tutti i 7a del settore sono meritevoli di una visita e a questi aggiungerei Cosmopolite 6c e La banda del rulos 8a! Per arrivare alle Gorges da Montpellier si deve raggiungere la citta di Millau deviando a nord ovest: arrivati a questo punto visto le numerose indicazioni è impossibile sbagliare strada! Essendo un luogo turistico numerosi sono i campeggi e le Gite che potranno accogliervi. La topo d'escalade è in vendita nei negozi di souvenir all'interno delle Gorges...
home |
news |
reaction |
gallery |
guide |
work |
work |
sponsors |
contact |
links
|