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Rock Master 2003 27-09-2003
Ore 13:50 .... "Torna a casa Albi" Sono passati quattordici anni dal mio primo Rock Master ad Arco ... ma ogni volta, ritornarci mi riempie di soddisfazione anche se alle volte la tensione può giocare a sfavore di chi come me troppo emotivo ... fa spesso errori.
La decisione è presto presa e la navicella spaziale Itaca rientra nell'orbita
Biellese per i preparativi.Ho scalato due giorni a fondo ... le mani assomigliano a dei salamini di asino non ancora stagionati
... ma ci sono ancora due giorni prima di essere sbranati dalle prese della via lavorata, ed una loro pronta guarigione
sembra essere auspicabile.
Sabato sera il programma continua con la velocità nella quale il polacco Olezskj sale sul gradino più basso del podio, lascia la vittoria a Gadeev, ma stabilisce il nuovo record di velocità ... in 10min. 85 Finita la sfida tra gli uomini jet il pubblico si sposta sotto i blocchi dove inizia la gara femminile. Purtroppo gli orari della via lavorata del giorno dopo non ci permettono di assistere alla gara, ma apprendiamo l'indomani che è stata vinta da Olga Bibik seguita dalla francese Alizee Dufraisse e dalla star nazionale Giulia Giammarco. Ed eccoci al giorno del verdetto finale... un black out generale intanto sembra essere la novità di queste prime ore del mattino ... buona forse per noi che siamo i primi a partire e che speriamo che ciò ritardi di un po' la partenza. Verso le dieci inizia cosi la prova lavorata.Solo una super prestazione avrebbe potuto farmi guadagnare posizioni, ma cosi non è stato e la ricerca di un riposo senza mani che in ricognizione non avevo provato mi mette in crisi ... cambio decisione cerco di ritornare sulla via, perdo un piede tengo per un po' la croce tra le due prese ma poi la fatica si fa sentire e volo in basso. Flavio arriva alla mia stessa presa e cade ... Intanto Cristian si comporta da vero lottatore e sale tre prese dopo Me e Flavio, nonostante i suoi gomiti assomigliassero sempre più ad ali di pollo.Intanto il pubblico aspetta i mutanti dell'ultima generazione.Il piccolo spagnolo Puigblanque e il ceco Mrazek si dimostrano tali e concatenano la via fino al top ... Usobiaga si porta appena sotto dimostrando comunque che la sua condizione quest'anno rimane al top. Chabot ora deve solo gestire il suo vantaggio. Cade alla penultima presa ma il vantaggio accumulato nella prova a vista gli permette di vincere ancora con distacco. Intanto il pubblico in attesa del duello può assistere alla gara di boulder maschile ...dove Mauro Calibbani domina la prova davanti a Kazbekov e Dulac!! Intanto, ultimo esodo per il pubblico... che non ancora sazio di verticalità si concede anche il dessert assistendo al duello tra i primi quattro classificati della prova di difficoltà. Sono anch'io sotto l'imponente struttura ad assistere ad uno spettacolo misto di velocita e forza ... faccio qualche scatto con la mia Nikon e catturo gli ultimi ricordi di questa gara che forse quest'anno ricorderò con maggior piacere proprio per averla affrontata serenamente anche al di là del risultato. Il rito della premiazione... e poi via per il taglio della torta al Caffe Trentino,a cui segue poi la festa organizzata da Pio cinquanta metri più in là.
Gente che va e viene..due parole ... qualche saluto, e poi salgo in macchina e ritorno nella grande piana ...
direzione ovest ...
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