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Coppa del mondo di Lecco 17-06-2003

       Giovedi.. continua il nucleo di aria calda di provenienza africana.. Poveri tracciatori; gia me li immagino.. pelle consumata, dita gonfie per il caldo e pressione sotto le scarpe, dubbi incertezze tacche o svasi.. mah speriamo !!! Io giovedi sto sicuramente meglio di loro.. sono a 1900 s.l.m in una sorta di vacanza verticale meditativa ad ascoltare i miei avambracci che gridano ad ogni presa che tiro.. ma che cavolo ho.. Possibile che sia in sovraffaticamento, io che programmo sempre al meglio ogni gara !!!???

       Va beh ormai si va.. la gara a Lecco e' talmente bella che la si deve fare per forza.. Qualche indecisione sull'orario di partenza degli uomini che erano soliti iniziare alle nove.. piccolo posticipo e per gli amanti dello sport orizzontale ci sono due ore in piu di relax. Sono il dodicesimo della lista nella mia via.. noooo il dodici e' un numero sfigato per me, lo e'sempre stato. Ironia della sorte, mi spostano nell'altra lista e parto con il tredici. Ok ora sono un po' piu tranquillo! Un ritardo annunciato nella partenza mi rende un po' nervoso.. stasera devo andare al concerto del Boss.

       Finalmente e' la mia ora.. esco dalla gabbia, pochi passi e sono nell'arena. Infilo le mie Testarossa e parto con un ritmo talmente lento che quasi quasi mi annoio da solo, in piu la tensione non mi permette di fare una respirazione profonda e mi devo accontentare di mezze inspirazioni. Arrivo abbastanza in alto giusto per passare con un po' di margine ed essere ottavo alla fine del turno. Intanto Flavio sulla mia stessa via passa il turno con la catena in mano.. e lo imitano sull'altra via Dino Canon e Cristian..
       Faccio su il mio materiale prendo la svibicar e giu' a far coda ai semafori prima di immettersi sulla tangenziale che mi porta a S. Siro. L'entrata dello stadio e' talmente piena di spazzatura che mi lascia pensare che la gente sia li gia' dal mattino ... Due righe di conti e su per le gradinate dove c'e ancora qualche buon punto di osservazione.. e alla fine i conti tornano perche' il nostro ritardo ci risparmia da un acquazzone che forse non mi avrebbe fatto troppo bene la notte prima della gara.. La solita lunga attesa prima dell'inizio, ma sempre ben ripagata.. concerto strepitoso e trascinante come sempre. Un po' di coda per il ritorno ma alle 2.00 sono gia a letto!!

       Colazione alle 7.00 con la squadra.. piccolo delay e la partenza e' rimandata alle 11.30 causa rinvio della gara delle donne interrotta la sera precedente per pioggia con grande gioia per il nostro trio di tracciatori che hanno dovuto svegliarsi early in the morning per rifare il lavoro.. dura guadagnarsi la pagnotta !!! Il ciclo si ripete.. il cancelletto si riapre.. appoggio il mio piede sinistro agguanto la prima presa di mano destra e via con lo show.. eh si perche' un po di show c'e stato. Per tre volte non so per quale ragione le mie scarpe sgommano come se le avessi appoggiate su di una buccia di banana.. stranamente riesco a gestire bene la tensione.. continuo nella mia progressione mi prendo un po' di riposo a meta via e riparto.. l'ultima sgommata e veramente dura da tenere, mi partono tutte e due i piedi ma riesco a rimanere in gara.. un urlo di rabbia riprendo la concentrazione e faccio ancora qualche movimento prima di cadere. Mah.. non so.. non credo E' invece si.. ero gia pronto per ritornare a fare qualche tiro in Valle e invece mi tocca restare e farmi la prima finale dell'anno avendo ottenuto il primo posto nella semi a pari merito con Chabot.

       Si ritorna dentro un area di isolamento sempre meno affollata.. la carenza di sonno si fa sentire e dopo mezz'ora di sonno profondo inizio ad attivarmi. La gara inizia alle 18.30.. piccola ricognizione della via che a vederla da sotto si presenta subito molto regolare come i canoni della tracciatura richiedono. Urla e applausi intanto sono segno di un pubblico molto presente e caldo. Dal gran casino si capisce che Dino e Outchinikov fanno una prestazione molto buona. Tocca a me.. esco e rimango alcuni secondi sotto la struttura per cercare piu' che concentrazione un po' di calma. Parto e dopo i primi metri un po' insicuri raggiungo una presa nella quale riesco a fermarmi per rallentare il ritmo e cercare di entrare in simbiosi con la via.. effettivamente stavo bene ma alla radice del tetto un moschettonaggio non eseguito preventivamente mi fa perdere la calma.. e la calma e'tutto quando scali in gara. Cado piu' basso di tutti; potevo fare molto meglio e l'ho capito da come tiravo le prese.. Certo e' stato un peccato non giocarsela per il podio ma una finale di Coppa rimane sempre una finale e gia entrarvi da un valore aggiunto a cio' che hai fatto prima.

       Una pizza per chiudere la serata, due parole con gli amici e poi chiaramente codacodacodacodacoda... infinita!!! Sono le 2.00.. arrivo a casa m'infilo in branda.. mi risveglio torno alla realta. Sono le 8.10 e il primo cliente varca la soglia ... si ricomincia ... Hello everybody ... ci vediamo a Chamonix


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